Astan: Come spiegate l'enorme successo dei Dir en Grey in Germania?
DeG: Manga/Anime e Musica Giapponese sono di grande moda in Europa. Credo che questo sia la causa di parte della nostra popolarità, ma abbiamo anche lavorato duro per il nostro successo e speriamo che la nostra popolarità sia anche merito del nostro lavoto.

Astan: Sono davvero molto sorpreso dall'enorme numero di fans dei Dir en Grey in Europa. Avete fatto tutto senza nessun supporto dei media, VIVA/MTV e in particolare tutte le riviste musicali vi hanno praticamente ignorati. Sapete quanta gente è venuta al vostro concerto?
DeG: Non pensavamo assolutamente ad una cosa del genere prima, ma siamo stati molto sospresi da quest'ascesa. Era il nostro primo concerto in Europa e non credevamo che venisse così tanta gente. Ci ha fatto felicissimi la cosa e speriamo che anche i fans siano stati felici.

Astan: Ho notato che avete moltissime fans donne. Il vostro tipo di musica è hard industrial rock, in genere lo ascoltano i maschi.
Kaoru: Non saprei dirti il perchè, ma anche in Giappone abbiamo tantissime fans donne.

Astan: Forse perchè siete belli?
DeG: *ridono* Non lo sappiamo! Forse perchè molte persone vedendoci si identificano in noi, magari è questa la ragione.

Astan: Le vostre canzoni parlano di dolore, confusione e disorientamento. Questi sentimenti non sono positivi. Sono molto sorpreso che dei giapponesi li usino per le loro canzoni. Ho sempre creduto che gli asiatici non mostrassero apertamente i propri sentimenti, specialmente quando riguardano loro stessi così intimamente.
Kaoru: Penso che il tuo punto di vista sia interessante. Non avevo mai pensato in questo modo. Non proviamo ad andare contro niente, di essere negativi. Specialmente non siamo contro la mentalità giapponese o qualcosa del genere. Per noi l'importante è essere onesti. Il tutto proviene dal nostro cuore.
Die: Dolore. Non crediamo al dolore specifico o a quello di una specifica persona. Il dolore, sulla strada della depressione, è familiare a tutti. Puoi provarlo tu come lo provo io. E' un dolore universale racchiuso nel tuo cuore e nella tua mente, non propriamente fisico. LE persone che ascoltano la nostra musica si identificano con le nostre canzoni, guardano nei nostri cuori e capiscono cosa vogliamo esprimere.

Astan: Il tuo modo di gestire le cose, basato su questi sentimenti, crea delle controversie in Giappone?
Kaoru: Forse è per questo che non siamo diventati delle rockstar. Ma non ce n'è mai fregato di diventarlo. Siamo controcorrente non per la massa. Ed è quello che vogliamo. Questo è possibile solo nella scena underground, che è diventata la nostra casa. Così va bene.

Astan: Il poeta inglese William Blake disse: La strada dell'eccesso conduce al palazzo della saggezza. Vi identificate con questo?
Kaoru: Sfortunatamente non conosco questo poeta. Ma penso che che voglia dire che tutte le cose negative hanno un lato positivo. Credo che tu conosca l'esempio delle due facce della medaglia. Non pianifichiamo la nostra strada, lei esiste a prescindere, e questo non è relativo a quello che diciamo nella nostra musica.

Astan: Quando penso ai concerti e al vostro comportamento sul palco mi viene da pensare ad Iggy Pop. Lui fa le tipiche cose che si fanno durante ai concerti della fine degli anni 60. Si autolesionava, rompeva cose sul palco e si bruciava con le sigarette. Esprimeva il dolore facendosi del male.
Vi suona familiare?
DeG: In verità solo il nostro vocalist potrebbe rispondere. Ma stare sul palco significa combattere. Conosciamo Iggy Pop e la sua natura e sappiamo che il nostro vocalist potrebbe essere paragonato a lui. Ma credo comunque che solo Kyo potrebbe dirlo con esattezza.

Astan: Beth Gibbons, la vocalist dei Potishead, disse che senza musica probabilmente sarebbe diventata matta. La musica le ha donato l'opportunità di purificare il suo animo. Credete che sia lo stesso per voi?
Die: Se fossimo diventati matti senza musica? Non credo. Ma oggi come oggi non riesco ad immaginare una vita senza musica.

Astan: Bob Geldof una volta disse che il principale motivo per il quale entrò in una band fu per avere successo con le ragazze. Perchè avete fondato i Dir en Grey?
DeG: *ridono* Durante gli inizi della band fu così per alcuni membri del gruppo. Ma cambiammo subito. Se vuoi impressionare le ragazze devi fare un'altro tipo di musica.

Astan: E' meglio una fidanzata, una donna o una chitarra?
Die: *ride* Non è facile rispondere
Kaoru: Siamo felici di avere entrambe tra le braccia.

Astan: Un membro della band Kraftwerk una volta mi confidò che aveva avuto dei rapporti sessuali con il suo sintetizzatore. Capita anche a te?
Kaoru: Una domanda davvero interessante. Vorrei rispondere un pò differentemente rispetto alla domanda. La mia chitarra non è solo uno strumento. La mia chitarra probabilmente parla più di me. La mia chitarra è il mio arnese, la mia chitarra è la mia bocca, attraverso di lei posso esprimere tutti i miei sentimenti. Ma non ho mai avuto un rapporto sessuale con lei.
Die: La chitarra è molto più di uno strumento, ma non è umana. Non capisco i sentimenti del membro dei Kraftwerk. Probabilmente voleva descrivere il suo speciale rapporto con lo strumento.

Astan: Per fare sesso Dio, dal punto di vista dell'uomo, creò la donna. E in questo gli do assolutamente ragione. Ma a parte ciò le chitarre non sono oggetti.
DeG: *ridono*
Kaoru: Le chitarre non sono oggetti ma a volte possono produrre dei suoni orrendi.

Astan: Siete in Germania per la prima volta. Prima di visitare il paese sicuramente avevate un'impressione. Qual'era?
Die: Non avevo nessuna impressione particolare sulla Germania. Ma mi sono sentito subito a casa. Per esempio io amo i vecchi palazzi.
Kaoru: Avevo visto molte trasmissioni televisive sulla Germania. Ero molto impressionato dalle chiese, dai duomi Tedeschi. Quando, successivamente, sono stato di fronte ad una di essi sono rimasto sconvolto dalla maestosità. Mi ha ispirato.

Astan: Usate parole tedesche nelle vostre canzoni. Perchè?
DeG: Ancora, solo il nostro vocalist potrebbe rispondere. Con questo Kyo vorrebbe portare un nuovo stile in Giappone. Ha trovato parole come "schwein", tradotte e le ha usate adattandole.

Astan: Il Giappone e la Germania sono molto diverse per, ad esempio, il cibo. Pensiamo che tutti i giapponesi mangiano sushi tutti i giorni. I giapponesi che conosco invece sono interessati a provare birra e salsicce tedesche. Voi?
Kaoru: Non ho ancora provato le salsicce.

Astan: Fai bene. Sopratutto se mangi a casa del proprietario di Neo Tokyo. Non provare le Bayern weisswurst. Non farlo!
Kaoru: Non devo provarle? Sono schifose?

Astan: Le “Thüringer” sono okay. Anche le “Frankfurter” e “Nürnberger”. Ma il weisswurst? Non farlo!
Mathias M, il proprietario di Neo Tokyo: *ride* Se continui a criticare le mie specialità ti faccio smettere l'intervista!
Die: Ci piace la birra tedesca e ora che ce lo hai detto andremo cauti con le salsicce.

Astan: Il “Weisswurst” potrebbe ispirarvi per una canzone cattiva ed incazzata.
Die: I musicisti tedeschi sono ispirati dalle salsicce?

Astan: Cosa credi che ispiri le band death metal tedesche? Niente rende malvagi più dei “Weisswurst”!
Die: *ride* Ci incazzeremo con la birra tedesca ed il sushi.

Astan: E' meglio la birra tedesca o le tedesche?
DeG: Non abbiamo ancora provato le tedesche.

Astan: E i tedeschi?
DeG: *ridono e scuotono la testa*

Astan: Avete paura delle ragazze tedesche o semplicemente non avete avuto contatti con loro? Dovete sapere che le donne tedesche, quando baciano, non sono così volgari come ai vostri concerti.
DeG: *sorridono largamente* E' lo stesso nei concerti giapponesi.

Astan: Quando veniste in Europa eravate all'inizio della carriera. Dove volevate arrivare?
DeG: Il successo ci ha guidati. Non vogliamo virare ad essere un fenomeno mondiale. Vogliamo rimanere noi stessi.

Astan: Ultime domande. Se non foste umani ma degli strumenti musicali, che suono vorreste avere?
Kaoru: *ci pensa*
Die: Come una chitarra. A volte emotiva, a volta malinconica, a volte soft ed altre aggressiva.
Kaoru: Non propriamente sintonizzato, ma graffiato, rumoroso.

Astan: Se fossi un'odore come vorresti essere?
Die: Se possibile molto dolce e gradevole.
Kaoru: *ride* L'opposto di Die.

Astan: Io rispondo sempre: spero non come il mio cane.
DeG: *ridono*

Astan: Che tipo di animale vorresti essere?
Die: Un Syberian Husky
Kaoru: Una tigre

Astan: I vostri tatuaggi significano qualcosa?
DeG: Contengono i nostri segreti.

Astan: Che tipo di donna ti impressiona?
DeG: Quelle carine.

Astan: E' tutto? Il mio cane Hubert dice lo stesso. Anche lui non chiede molto, cerca soltanto cagne così. A volte viene morso per questo. Voi siete diversi?
DeG: *ridono* Certo, ma la prima impressione è superficiale. Dopo di essa vorrei che lei capisse tutto di me senza che io mi esponga. Non voglio che cambi il suo modo di essere.

Astan: Grazie mille per questa chiacchierata. Godetevi la birra tedesca e ricordate cosa vi ho detto dei "weisswurst"
Die e Kaoru: Grazie a te, terremo a mente i tuoi avvertimenti e staremo attenti ai weisswurst.